Ah quanto dir qual è 'l difficil pensare
tramuta in fuoco il placido oro
che or più in terrà non vive.
E l'acqua e il fuoco
così lampanti e 'sì distanti
così freddi, 's'insensati.
Cùpido letto
in dolce attesa,
nel pianto della morte
l'attesa mia per te
chissà in che contenitore
chissà in ché terra - dico -
or tu sei e sei diretto?
La decomposizione scarlatta nuoce;
ma perché cercar in morto
se morte non esiste?
E' tempo d'andar fuori...
dove il punto messo a fuoco
verte in tutte le direzioni
come una croce congiunta
cangiante di melodia:
è tempo d'andar fuori...
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